Shaharah

Raggiungere il villaggio di Shaharah, arroccato sulle montagne dello Yemen settentrionale, è sempre stata un’impresa ardua, soprattutto per la bellicosità dei suoi abitanti armati fino ai denti. Nel 1996 riuscii a raggiungerlo e dopo un avvicinamento impossibile mi ritrovai sulla piccola piazza del villaggio. Mi avviai tra le case in pietra, gli sguardi che incrociavo erano truci, senza sorrisi e gesti di ospitalità, mi sentivo a disagio; le costruzioni erano abbarbicate alla montagna, talvolta dalle finestre ombre sfuggenti mi lanciavano occhiate curiose, ma appena alzavo lo sguardo improvvisamente si dileguavano. Mi si avvicinò un pickup, sul cassone uomini armati di khalasnikov mi osservarono, senza rendermi conto dell’eventuale rischio alzai la fotocamera e scattai quest’immagine all’uomo più vicino che, inaspettatamente, mi sorrise inorgoglito.

Shaharah (YEMEN), 1996