TESTIMONI: un mondo che scompare

Le immagini che vengono proposte nella mostra, rappresentano i “testimoni” di un mondo ormai lontano e sconosciuto ai più: volti senza nome, appartenenti a popoli misteriosi quali Inuit, Kirghisi, Apatani, Miju Mishmi, El Molo, Turkana, Borana, Mursi, Karo, Hammer, Dassanech­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­, che evocano storie di vita autentiche e suggestive, luoghi dove il tempo pare essersi fermato, immagini scattate alla ricerca dell’anima più profonda, di culti millenari e di consuetudini perfezionatesi per vivere e sopravvivere in terre per lo più isolate ed inospitali.

Per oltre 30 anni Sergio Ardissone, fotografo e giornalista, autore di libri e reportages, ha percorso le strade del mondo, alla ricerca di popoli, di tradizioni, di culture, di emozioni. Con lui la fidata reflex che lo ha accompagnato lungo i sentieri himalayani, i ghiacci dell’Artico, le antiche carovaniere asiatiche: un “clic” dopo l’altro ad impressionare chilometri di pellicola. Migliaia di scatti che oggi rimangono a testimoniare l’esistenza di un mondo che si avvia verso un’impietosa ed inesorabile estinzione, trasformato da conflitti o terribili sconvolgimenti naturali, oppure semplicemente dal trascorrere del tempo che cancella, a poco a poco, l’esistenza del passato.

Il percorso espositivo presenta una serie di immagini raccolte da Ardissone lungo la Via della Seta, nel sud-est asiatico, in Tibet e Nepal, in India, in Etiopia e Kenia, nell’Artico canadese.

 

Ex Chiesa del Gesù – Palazzo del Michelerio, Asti, 2018
Castello Asinari, Costigliole d’Asti (AT), 2018/19